Arrampicata: falesie e guglie per ogni stagione

Scopri i percorsi migliori e le aree di arrampicata in Sardegna

Domina l’arrampicata sportiva

Nell’immaginario comune la vacanza in Sardegna è sinonimo di turismo balneare. In verità l’isola sa offrire anche misteriose tradizioni ancestrali, un’appetitosa gastronomia e un ambiente incontaminato, basato su aria pulita, parchi rigogliosi e aspre montagne.
Le pareti rocciose, le guglie svettanti, le falesie vertiginose sono perfette per gli amanti dell’arrampicata. Nell’isola si trovano diversi tipi di roccia. La varietà più diffusa è il calcare, di ottima qualità. Nel Nord sardo è però molto presente anche il granito, mentre il basalto si trova solo in poche zone.
La maggior parte delle vie attrezzate sono riferibili all’arrampicata sportiva, molto praticata a Cala Gonone e nella zona tra Alghero e Sassari. In Gallura e in Supramonte è diffusa anche la variante alpinistica.
Di recente ha preso piede anche il bouldering, eseguito soprattutto nella zona di Nuoro e ancora in Gallura.

A Cala Fuili ci sono vie adatte ai bambini A Cala Fuili ci sono vie adatte ai bambini

Un occhio al meteo e si scala tutto l’anno

Il consiglio per chi arriva in Sardegna col traghetto è portarsi l’auto; i mezzi di trasporto pubblici isolani non sono eccellenti. La stagione migliore per il free climbing è l'autunno, seguito dalla primavera.
Stando attenti alle temperature, al vento e all’esposizione delle pareti è comunque possibile arrampicarsi anche nelle altre stagioni. In inverno piove poco e il clima è mite; il rischio maggiore è che soffi il Maestrale.
Nei giorni di precipitazione è comunque possibile arrampicare nelle grotte (qualche via in Codula Fuili a Cala Gonone oppure Rocca Doria).
Nella brutta stagione è meglio scegliere falesie esposte al sole per buona parte della giornata (La Muraglia a Sassari, ma se ne trovano diverse anche a Cala Gonone).
In estate occorre optare per pareti all’ombra (nel pomeriggio Genna Croce e Serra Oseli a Cala Gonone) e informarsi sull’umidità. Al contrario dell’inverno in questo periodo il maestrale è auspicabile, perché secca la roccia e permette di scalare anche le scogliere sul mare (Capo Caccia o Cala Gonone).
Con Scirocco o Libeccio è invece meglio evitare le zone sul mare e di roccia gialla, perché gli appigli diventano scivolosi. Questi venti, attraversando l’isola, perdono però parte dell’umidità: Rocca Doria diventa così un’ottima alternativa.

Attrezzatura di qualità

In Sardegna le vie di arrampicata sportiva sono attrezzate secondo gli standard di sicurezza. L’attrezzatura è di alta qualità e nelle zone più frequentate è verificata periodicamente.
Le vie moderne hanno una chiodatura lunga, mentre quelle alpinistiche non sono attrezzate ed è quindi opportuno dotarsi di martello, chiodi e protezioni.
Chi volesse attrezzare una falesia non ha l’obbligo di chiedere autorizzazioni, a patto non riguardi zone con restrizioni di natura ambientalista o si tratti di un monumento naturale.
È comunque preferibile farlo adeguandosi allo stile locale ed evitando di incrociare altre vie.

Preta Istampata, una facile via di Galtellì Preta Istampata, una facile via di Galtellì

Consigli in base al livello di preparazione

Anche le pareti sarde sono ovviamente classificate in base al livello degli scalatori.
Ai principianti consigliamo Il Budinetto, La Poltrona e Margheddie a Cala Gonone o Il Villaggio Gallico a Baunei. Seppure meno conosciute, ci sono interessanti vie facili anche a Rocca Doria e a Galtellì (Preta Istampata).
A Cala Fuili, vicino a Dorgali, si trovano delle falesie predisposte alla scalata per bambini.
Anche in Gallura esistono belle vie facili, in particolare sul Monte Limbara, a Capo Testa e ad Aggius.
Per le vie moderne si segnala Surtana, ancora in territorio di Dorgali, mentre la grande classica sarda è lo Spigolo NW della Punta Cusidore. Un arrampicatore di medio livello potrà invece optare per Thailandia e Arcadio a Cala Gonone oppure, verso l’interno, Lanaitto a Oliena.
Sul versante occidentale ecco lo stile eterogeneo di Rocca Doria e, più a Nord, la frequentata Osilo. Ai più esperti e allenati infine raccomandiamo Scalette e Raoni o Millennium a Cala Gonone, Braccio di Ferro a Baunei.

Free Climbing in Sardegna

Se ami le arrampicate esterne, nell'Isola dei 4 Mori è imperdibile la famosa falesia del sassarese chiamata "La Muraglia" e "lo Spigolo NW" della Punta di Cusidore.
Per i più temerari a Cala Gonone si trova la difficile parete "Millennium".