Isola d'Elba: l'Oasi verde che glorifica Napoleone

Una pratica miniguida da portare con te nelle tue vacanze nell'Isola d'Elba.

Un territorio eterogeneo

Maggiore isola del Parco Nazionale dell’Arcipelago toscano, l’Elba è uno scrigno di gioielli paesaggistici tra i quali si intarsiano le testimonianze delle numerose civiltà succedutesi nel corso della storia. Nei 224 km² di territorio si alternano spiagge e insenature, falesie e sentieri, montagne e macchia mediterranea in grado di inebriare qualunque tipo di vacanziere. Una morfologia eterogenea che rappresenta da sempre la principale risorsa economica, in passato grazie all’industria mineraria, di recente grazie al turismo.

Le riforme di Napoleone

Abitata già dal Paleolitico, l’Elba ha catturato l’attenzione di tutte le civiltà del Mediterraneo, che si sono succedute nei millenni lasciando tracce tangibili del loro passaggio. Nonostante la durata limitata del soggiorno, il periodo più felice è legato alla figura di Napoleone, che ancora oggi viene celebrato come un eroe nazionale. L’imperatore vi sbarcò il 4 maggio 1814 e vi rimase fino al 26 febbraio dell’anno successivo. Lungo l’elenco delle sue riforme: dall’unificazione dell’isola sotto un’unica bandiera, per proseguire con la costruzione di strade, la riorganizzazione dell'economia mineraria e l’incremento della produzione di vino.

Tra miniere, chiese e fortificazioni

Ma la storia dell’Elba non si limita ai dieci mesi del francese. Antichissima è l'origine della lavorazione del ferro, elogiata da egizi e greci. Dall’VIII secolo a.C. il minerale fu fonte di ricchezza per gli etruschi, che lo esportarono nel Mediterraneo. Ancor oggi si possono apprezzare miniere, forni e villaggi d’altura risalenti a quel periodo. Poi, come testimoniano le ville patrizie della Linguella, delle Grotte e di Capo Castello, arrivarono i romani, che puntarono pure su terme e vinificazione. Nel Medioevo giunsero i pisani, cui si devono le umili chiese romaniche e i severi presidi militari. La città fortificata di Portoferraio è però opera dei Medici, mentre Forte San Giacomo e il Santuario di Monserrato risalgono all’età spagnola.

Isola Paolina Isola Paolina

Il mare in ogni declinazione

Cultura e arte quindi, ma l’Elba è nota anche per la bellezza della natura, in primis le località balneari. Ce ne sono per tutti i gusti: dagli arenili di sabbia dorata, alle calette di sassolini, dalle spiagge nere alle scogliere di granito. In comune gli splendidi colori che fanno da contorno a un’acqua sempre cristallina. Non solo mare però: la posizione strategica e un’altitudine importante permettono di godere di panorami mozzafiato, dove gli abissi sembrano unirsi al cielo. Monte Capanne e il Castello del Volterraio regalano scorci unici, cui si aggiungono suggestivi angoli nascosti e sculture naturali capaci di incantare e rasserenare.

Da non perdere all'Isola d'Elba

L'Elba è un isola molto rinomata per le sue meravigliose spiaggie e per la sua storia. Una della più famose spiagge è la spiaggia della Paludella, situata sul versante Nord. Famosa per la rievocazione storica dello sbarco di Napoleone e per averlo ospitato. Perla autentica dell'isola è il Castello del Volterraio con il fantastico panorama che permette di ammirare.