Trekking in Sardegna
nella gola di Gorropu

Escursione nel Gran Canyon d'Europa.

Nascosta nel cuore della Barbagia, quella di Gorropu è una delle gole più profonde e spettacolari d’Europa, con pareti che raggiungono i quasi 200 m di altezza.

È un cuneo, quasi una ferita, tra il Supramonte di Orgosolo e quello di Urzulei, scavata nel corso di millenni dalle acque del Flumineddu. È opportuno, prima di intraprendere l'escursione nella gola, chiedere informazioni sullo stato del Flumineddu, il corso d’acqua che l'attraversa, per assicurarsi che il sentiero non sia in parte inondato. 

In condizioni normali si tratta di un percorso che non richiede l’assistenza di guide o personale specializzato, ma solo di scarpe dalla buona tenuta e di un eventuale protezione per il capo. L'escursione ha una durata di quattro ore tra andata e ritorno. Si lascia l'auto nel parcheggio nei pressi del ponte di Sa Barva, a 12,7 chilometri da Dorgali. Da qui parte il sentiero che va a risale il Flumineddu, sotto l'imponente massa calcarea del Monte Oddeu.

Dopo circa un'ora e mezza di cammino si arriva all'ingresso della gola di Gorropu, in una piccola radura cosparsa di bellissimi cespugli di oleandri e circondata dalle pareti rocciose. Per addentrarsi nella gola si rimane sul lato destro del fiume, seguendo il sentiero che dopo pochi metri diventa più agevole. Il paesaggio, man mano che si procede, si fa sempre più suggestivo: l'ambiente selvaggio e aspro, il silenzio assoluto, la luce del sole che penetra appena, l'aria fresca e umida che rimpiazza il caldo rovente delle giornate estive. In alcuni tratti è necessario superare massi resi lisci dall'erosione esercita dall'acqua. Quando alcuni di questi bloccano il percorso, ci si può aiutare afferrando le funi appositamente agganciate alle rocce. Ma nel complesso il cammino non presenta significative difficoltà. Si prosegue sul sentiero fino a uscire dalla gola in corrispondenza della risorgenza del Flumineddu, riconoscibile in un piccolo e limpido laghetto a destra. Da qui è sconsigliato procedere se non con l’ausilio di attrezzatura alpinistica. Il ritorno avviene percorrendo lo stesso sentiero.

Foto di Andrea Raviola e di Giorgio Altieri

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